Tracciare le spedizioni dei tuoi pacchi? TrackBot di Telegram ci pensa per te

Per la categoria “nuove droghe”, vi segnalo la mia: Telegram!

Direte: è uguale a WhatsApp ma molto meno diffuso, perché lo dovrei usare? Io ho trovato diversi buoni motivi.

Il primo è stato la possibilità di creare un canale: comunicazione monodirezionale come ai vecchi tempi, e non è certo meno utile solo perché è passata di moda! Grazie al mio Sindaco, che non mi ha maledetto quando gliel’ho proposto, e alla collaborazione degli Uffici Comunali (cito segreteria, polizia locale e ufficio tecnico in particolare), siamo riusciti a mettere in piedi il canale Telegram del Comune di Busnago, per sostituire (a costo zero) il servizio di informazioni via SMS.

Risultati? Risparmio secco, possibilità di inviare molte più informazioni e iscrizioni che continuano a crescere! Non solo: diversamente da quello che potrebbe accadere coi gruppi, qui chi segue non può interagire (come anche nelle Liste Broadcast di WhatsApp); vi prego, spiegate voi ai complottisti che non è stato fatto per zittirli, dato che per fare segnalazioni esistono altri, appositi canali, mentre invece aprire una chat al riguardo creerebbe solo confusione.

Se volete vedere come funziona, il canale è ComuneBusnago e vi posso spiegare come si fa a crearne uno anche per il vostro Comune; ma sono sicuro che coi tutorial – che si trovano a pacchi su internet – sarete in grado di cavarvela da soli 😉

Dopo questo “piccolo spazio pubblicità”, vi parlo di un altro motivo per cui Telegram non può mancare nella dotazione app del mio smartphone: i bot! In particolare ne ho scoperto uno, TrackBot, pressoché fondamentale per chi – come me – fa tanti acquisti online e vuole sapere a che punto è la spedizione.

Gli strumenti di monitoraggio sono enne, e i corrieri (e i negozi) spesso offrono gratis un tracking inviandoci via mail il link mediante il quale seguire il viaggio del nostro pacco. è comodo, ma TrackBot di più!

Sì, perché basta prendere il numero di tracciamento e incollarlo nell’apposito campo dopo aver chiesto al bot di seguire al posto nostro il percorso di spedizione (con il comando /traccia): si può scegliere anche che nome dare alla consegna, così da distinguerla più rapidamente da tutte le altre, e poi Telegram invierà una notifica a ogni passaggio.

trackbot-schermata

Così, anche se ce ne dimentichiamo, sullo smartphone ci arriva all’istante il promemoria, che può essere utile principalmente per pianificare il ritiro.

Vi consiglio di provarlo: io l’ho fatto e ne sono davvero entusiasta per quanto mi ha semplificato la vita 😉